Giorno 1

Pirenei Est

Il tour dei Pirenei iniziando dalla Catalunya per passare sul versante nord in Francia.

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Pirenei Est

Dalla Catalunya ai Pirenei orientali

L’arrivo e’ di mezz’ora in anticipo e non ci sono intoppi, pertanto alle 10.15 siamo gia’ sulla Opel Corsa pronti per partire alla volta dei Pirenei.
Risaliamo lungo le ampie strade che portano all’interno della Catalunya per arrivare a Ripoll. E’ una gradevole cittadina dove spicca il monastero, la cui famosa porta romanica e’ appena visibile da fuori, ben protetta dietro una vetrata. Per vederla da vicino occorre pagare un biglietto che da’ diritto a visitare anche il resto, chiostro compreso, che a noi non interessa.

Lungo il percorso incontriamo bei boschi, per giungere al Port de Toses, che si trova in prossimita’ della piu’ nota stazione sciistica dei Pirenei orientali, La Molina.

Ci rechiamo a Puigcerda’, ad appena due chilometri dalla Francia, presso un centro commerciale onde acquistare i viveri per il pranzo. Sostiamo lungo uno dei tanti torrenti che solcano le verdi valli della zona e ci concediamo il caffe’ in un caratteristico locale ricavato da una vecchia stazione abbandonata nel mezzo dell’alta campagna della valle di Carol. Saliamo in un ambiente montano fino al colle di Puymorens e, scendendo sul versante nord, costeggiamo il lato orientale di Andorra, dove chiuderemo il giro fra una settimana.

Sulla strada incontriamo due paesini che ci dicono qualcosa: Merens, da cui trae il nome la razza equina importata anche nelle nostre montagne, e Luzenac, con le cave di talco, ora di proprieta’ della Rio Tinto.

Foix e la route des Pyrenees

Giungiamo a Foix per vedere la chiesa di Saint-Volusien. Quasi dimessa all’esterno, all’interno presenta un gotico molto semplice, con belle vetrate. Il centro della citta’ e’ costellato da viuzze medievali con numerose case a graticcio, mentre posto in alto sulla rocca sorge il famoso castello dei conti di Foix.

Col de Portet d’Aspet e arrivo a Boutx

Lungo strade di campagna ci dirigiamo verso ovest, a Saint-Girons, per imboccare la Route des Pyrenees che porta al col de Portet d’Aspet, con paesaggio che diviene man mano sempre piu’ prativo, con malghe o fattorie stanziali. La strada sale ripida con molte curve a gomito. A seguire rimontiamo ancora una volta fino al Col de Mente’. Altrettanto ripida la discesa per raggiungere Boutx; ci fermiamo poco prima in un B&B immerso nel verde. Alcuni ospiti commentavano di aver visto dei cervi la sera precedente. Cena buona quanto essenziale e sonno ristoratore.

IT

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